Trascrizione del video:

==Il condizionamento e il restauro fotografico dell'Iconoteca dei botanici.==

===Il condizionamento===

Facendo attenzione si estrae l'esemplare dalla busta originale.
Si provvede quindi a rimuovere la polvere con uno schizzetto e con un pennello a setole morbide senza esercitare alcuna pressione sull'originale, sia sul recto che sul verso.
Si scrive la collocazione a matita sull'originale e poi si ripone in una busta idonea per la conservazione.

===Il restauro dei negativi su vetro===

Si osserva premilinarmente la lastra a luce radente su recto e verso e si segnalano in un'apposita scheda le caratteristiche e gli eventuali danni. In questo caso ad esempio viene segnalata la presenza di specchio d'argento e di note di grafite.

Si procede sul lato vetro con una pulitura a base acquosa e tensioattivo per l'eliminazione della sporcizia superficiale (come polvere e grasso).
Sul lato emulsionato si procede con una pulitura a solvente che in parte può ridurre l'effetto visivo dello specchio d'argento.
La lastra viene spolverata con pennello antistatico e condizionata in busta ideonea a 4 falde, numerata e riposta in scatola a norma.

In questo caso la lastra è lacerata e presenta un intervento provvisorio con nastro adesivo per assemblare i pezzi. Il collante del nastro adesivo risulta alterato e viene rimosso a secco sia dal recto che dal verso.

Si procede poi creando da una striscia di nastro adesivo, con supporto e collante idonei al contatto con il materiale fotografico, tanti piccoli cerottini trasparenti e non visibili in stampa con cui si uniranno i frammenti che verranno posizionati esclusivamente sul lato vetro.

===Il restauro dei positivi===

Si passa al restauro di alcune stampe positive che si presentano montate in cornice.
Le problematiche di cattiva conservazione si evidenziano già dal tipo di montaggio non solo non idoneo dal punto di vista del materiale, ma anche per la non uniformità dei supporti usati.

Tutti i fototipi restaurati si presentavano generalmente sporchi con evidenti tracce di polvere, escrementi di insetti, in alcuni casi larve che erano presenti anche sui materiali di montaggio.
Si procede con una rimozione della sporcizia da tutti i materiali e sulle stampe in particolare si utilizza la gomma wishab.
In questo caso trattandosi di una foto crayon, la spolveratura deve essere ancora più delicata per non esportare il ritocco a carboncino.
La foto viene rimontata nella cornice originale con l'aggiunta di un passepartout in cartone conservazione che realizza la necessaria separazione tra fotografia e vetro. In questo caso la fotografia è montata su 2 differenti cartoncini che vengono mantenuti e si evidenzia essenzialmente la presenza diffusa di specchio d'argento. Tramite una pulitura localizzata per l'asportazione di grasso e sporcizia si può ridurre parzialmente l'effetto.

Qui si opera su un'immagine che presentava una coloritura a mano originale con un evidente fenomeno di sbiadimento diffuso in maniera puntiforme. Per ripristinare l'unità visiva della foto si esegue un intervento di ritocco ad acquarello.
In questo caso si è mantenuto il passepartout originale creando una intercapedine sagomata in carta barriera tra l'immagine e il passepartout stesso.
