
<schede>
  <PST>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice">982</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Due dagherrotipi stereoscopici</OGTD>
      </OGT>
      <OGA hint="ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO">
        <OGAD hint="Definizione">Two stereoscopic daguerreotypes</OGAD>
        <OGAL hint="Codice lingua">eng</OGAL>
      </OGA>
    </OG>
    <CT hint="CATEGORIA">
      <CTP hint="Categoria principale">Ottica</CTP>
      <CTC hint="Parole chiave">pre-cinema</CTC>
    </CT>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Storia della Fisica</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">sec. XIX</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">terzo quarto</DTZS>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">1852</DTSI>
        <DTSF hint="A">1852</DTSF>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <AUT hint="AUTORE/RESPONSABILITA&apos;">
        <AUTR hint="Ruolo">costruttore</AUTR>
        <AUTB hint="Ente colletivo/nome scelto">Maison Duboscq-Soleil</AUTB>
        <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">attiva dal 1849 al 1886 sotto la guida di Jules Duboscq.</AUTA>
      </AUT>
      <NMC hint="NOMI CORRELATI">
        <NMCN hint="Nome scelto">Francesco Zantedeschi</NMCN>
        <NMCA hint="Dati anagrafici/Periodo di attività">n.1797 - m.1873. Tiene la cattedra di Fisica presso l&apos;Università di Padova dal 1850 al 1857.</NMCA>
        <NMCY hint="Specifiche">Zantedeschi acquista questo strumento nel giugno 1852.</NMCY>
      </NMC>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">vetro/carta</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISL hint="Larghezza">17,5</MISL>
        <MISN hint="Lunghezza">9,5</MISN>
        <MISS hint="Spessore">0,5</MISS>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Oggetto">I due dagherrotipi sono entrambi costituiti da due immagini simili ma prese da angoli leggermente diversi tra loro che raffigurano, in un caso, una composizione con un serpente e delle conchiglie, e nell’altro caso un vaso di fiori. Le dagherrotipie sono contenute, a coppie, tra una lastra di vetro dipinta di nero che incornicia le immagini e un cartoncino, tenuti insieme da un leggero foglio di carta nero recante il marchio “DS”. Le lastre recano l’una il numero “2” e l’altra il numero “66”, numeri attribuiti dalla stessa ditta Duboscq-Soleil.   Vennero spediti da Duboscq a Zantedeschi insieme allo stereoscopio di Duboscq-Soleil (n° inv. 684) , di cui erano corredo, e sempre su indicazione di T. Gourjon.</DESO>
      </DES>
      <ISR hint="ISCRIZIONI">
        <ISRI hint="Trascrizione">DS</ISRI>
      </ISR>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
  </PST>
</schede>
