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  <dc:rights xml:lang="ita">Per l&#39;immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al museo di scienze archeologiche e d&#39;arte museo.archeologia@unipd.it</dc:rights>
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  <dc:subject xml:lang="ita">Scultura, Testa di Milone</dc:subject>
  <dc:coverage xml:lang="ita">sec. XVI, 1540</dc:coverage>
  <dc:title xml:lang="ita">Scultura - Testa di Milone</dc:title>
  <dc:contributor>Università di Padova - museo di scienze archeologiche e d&#39;arte (Conservator)</dc:contributor>
  <dc:rights>All rights reserved</dc:rights>
  <dc:description xml:lang="ita">Testa maschile in marmo realizzata in epoca rinascimentale di cui, sulla base di evidenti affinità e somiglianze, si riconosce il modello nel gesso del cosiddetto Milicho, appartenente alla stessa collezione Mantova Benavides (MB69). Questo rapporto di dipendenza testimonia, qui come in altri casi, l&#39;uso dei gessi Benavides come modelli da riprodurre in diversi materiali, tant&#39;è che del Milone sono note numerose traduzioni pittoriche, scultoree e plastiche. In particolare è interessante la citazione pittorica nel ciclo di affreschi della Sala dei Giganti (1539-1541) dove il Milone viene preso a modello per la rappresentazione delle sembianze di Quinto Fabio Rulliano.</dc:description>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.333624</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://phaidra.cab.unipd.it/o:333624</dc:identifier>
  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
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  <dc:source>museo di scienze archeologiche e d&#39;arte</dc:source>
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