
<schede>
  <OA>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">OA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">MB73</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Calco</OGTD>
      </OGT>
      <SGT hint="SOGGETTO">
        <SGTI hint="Identificazione">Testa di Celio Caldo</SGTI>
      </SGT>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Mantova Benavides</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Vallisneri</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Secolo">sec. XVI</DTZG>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">1540</DTSI>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">ambito rinascimentale/ bottega padovana</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">Gesso/ calco/ modellatura/ patinatura</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">33.5</MISA>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Questa è una delle teste più problematiche dell’intera collezione a livello di ricostruzione degli intrecci tecnici e iconografici. Non è ancora stato possibile individuare, nel panorama della ritrattistica antica e rinascimentale, un originale a tutto tondo; è solo possibile riconoscere numerosi caratteri fisionomici in comune con il profilo di Claudio Marcello presente su un denario d&apos;argento tardo repubblicano, suggerendo una rielaborazione tridimensionale dell&apos;immagine monetale. Il gesso patavino, inoltre, è stato utilizzato a sua volta come modello: sul piano iconografico è evidente una netta somiglianza con le sembianze di Marco Claudio Marcello nell&apos;affresco della Sala dei Giganti (1539-1541) particolare che fornisce un termine ante quem. È poi possibile osservare un rapporto diretto con una testa bronzea, erroneamente ritenuta antica, conservata alla Bibliothéque Nationale di Parigi e rinvenuta nel 1737 tra le rovine di una fonderia a Montmartre. L&apos;opera viene ora comunemente identificata con C. Celio Caldo, accettando la proposta di Caylus che ravvisò una somiglianza tra questa e le immagini monetali del personaggio della Roma repubblicana. La corrispondenza è tale che sembrerebbe possibile indicare il gesso padovano come base per la realizzazione del bronzo di Parigi.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Inventario 1695, Andrea Mantova Benavides. Inventario delle antichità di casa Mantova Benavides. 1695, a cura di Irene Favaretto, in Bollettino del Museo Civico di Padova, LXI (1972, 1978), nn. 1-2, p. 40, n. 22.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Candida Bianca, I calchi rinascimentali della collezione Mantova Benavides, Padova, Cedam, 1967, pp. 77-80, n. 17, figg. 37-38.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Veneranda Antiquitas: studi sull&apos;eredità dell&apos;antico nella rinascenza veneta, Bern, Peter Lang, 2005, pp. 64-65.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Heroum Imagines. La Sala dei Giganti a Padova: un monumento della tradizione classica e della cultura antiquaria, Venezia, Istituto Veneto, 2009, pp. 74-75, 133, 199.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Pietro Bembo e l’ambiente della cultura antiquaria: ipotesi sul programma iconografico della Sala dei Giganti, in Pietro Bembo e le arti, atti del convegno (Padova, 24-26 febbraio 2011), a cura di Guido Beltramini, Howard Burns, Davide Gasparotto, Venezia, Marsilio, 2013, pp. 367-368.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, 61. Celio Caldo, in Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all&apos;Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, pp. 85-87.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Alessandra Menegazzi - Giuseppe Salemi - Emanuela Faresin, Analisi virtuale di un modello reale. La testa in gesso n.73 della collezione Mantova Benavides, in Il valore del gesso come modello, calco, copia per la realizzazione della scultura , Atti  del quarto convegno internazionale sulle gipsoteche (Possagno, 2-3 ottobre 2015), a cura di Mario Guderzo e Tomas Lochman, Possagno, Fondazione Canova, 2017, pp. 387-396.</BIL>
    </DO>
  </OA>
</schede>
