
<schede>
  <OA>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">OA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">MB76</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Calco</OGTD>
      </OGT>
      <SGT hint="SOGGETTO">
        <SGTI hint="Identificazione">Rilievo con centauri e satiressa</SGTI>
      </SGT>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Mantova Benavides</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Vallisneri</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Secolo">sec. XVI</DTZG>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">ambito rinascimentale/ bottega padovana</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">Gesso/ calco a tasselli/ patinatura</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">62.5</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">43</MISL>
        <MISS hint="Spessore">6.5</MISS>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Calco in gesso ottenuto con la tecnica a tasselli da un rilievo marmoreo, già ritenuto antico, registrato tra il 1525 e il 1528 da Marco Antonio Michiel presso la raccolta padovana di Niccolò Leonico Tomeo, ed ora conservato al Museo Archeologico Nazionale di Venezia. Rispetto all&apos;originale, nel calco mancano le parti di restauro: il centauro di destra risulta infatti privo della testa e dell&apos;avambraccio sollevato. L&apos;impostazione della scena richiama il Ritrovamento di Arianna da parte del thyasos dionisiaco, soggetto iconografico diffuso nella cultura figurativa classica e che ebbe grande fortuna anche in età post-antica. Tuttavia il rilievo originale in marmo non trova, nell&apos;arte antica, collocazione in una precisa serie iconografica. Questo aspetto, sommato a considerazioni stilistiche, porta a pensare ad una creazione rinascimentale &quot;all&apos;antica&quot; da attribuire a una bottega, forse toscana, attiva tra la fine del XV e l&apos;inizio del XVI secolo.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Inventario 1695, Andrea Mantova Benavides. Inventario delle antichità di casa Mantova Benavides. 1695, edito a cura di Irene Favaretto, in Bollettino del Museo Civico di Padova, LXI (1972, 1978), nn. 1-2, p. 91 n. 245.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Planiscig Leo, Venezianische Bildhauer der Renaissance, Wien, Anton Schroll, 1921, pp. 334-337, fig. 341.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Forlati Tamaro Bruna, Il Museo Archeologico del Palazzo Reale di Venezia, Roma, Libreria dello stato, 1953, p. 28.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, Appunti sulla collezione rinascimentale di Niccolò Leonico Tomeo, in Bollettino del Museo Civico di Padova, LXVIII (1978), pp. 21-26, fig. 1.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, Gesso. Rilievo rinascimentale con centauri, in Alvise Cornaro e il suo tempo, catalogo della mostra, Padova, 7 settembre - 9 novembre 1980, a cura di Lionella Puppi, Padova, Comune di Padova, 1980, pp. 278-279.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Sperti Luigi, Rilievi greci e romani del Museo Archeologico di Venezia, Roma, Giorgio Bretschneider, 1988, p. 183, n. 55.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Anderson Jaynie, Collezioni e collezionisti della pittura veneta del Quattrocento: storia, sfortuna e fortuna, in La pittura nel Veneto. Il Quattrocento, a cura di Mauro Lucco, I, Milano, Electa, 1989, pp. 280-281, fig. 388.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Rilievo con centauri, in Lo Statuario Pubblico della Serenissima. Due secoli di collezionismo di antichità. 1596-1797, catalogo della mostra, (Venezia 6 settembre - 2 novembre 1997), a cura di Irene Favaretto e Giovanna Luisa Ravagnan, Cittadella, Biblos, 1997, p. 170, n. 36.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, Arte antica e cultura antiquaria nelle collezioni venete al tempo della Serenissima, Roma, L&apos;Erma di Bretschneider, 2002 (2 edizione), p. 120.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Dossi Maria Cristina, Rilievo con centauri, in Museo Archeologico Nazionale di Venezia, a cura di Irene Favaretto, Marcella De Paoli, Maria Cristina Dossi, Milano, Electa, 2004, p. 97.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Veneranda Antiquitas: studi sull&apos;eredità dell&apos;antico nella rinascenza veneta, Bern, Peter Lang, 2005, pp. 42, 46.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Beschi Luigi, Rilievi pseudoantichi nel collezionismo veneto rinascimentale, in &quot;ut...rosae...ponerentur&quot;. Scritti di archeologia in onore di Giovanna Luisa Ravagnan, a cura di Elodia Bianchin Citton e Margherita Tirelli, Treviso, Canova, Quaderni di archeologia del Veneto. Serie speciale, 2006, pp. 273-275.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Archeologia e produzione artistica fra Quattro e Cinquecento: Andrea Riccio e l&apos;ambiente padovano, in Rinascimento e passione per l&apos;antico, catalogo della mostra, Trento, 5 luglio - 2 novembre 2008, a cura di Andrea Bacchi e Luciana Giacomelli, Trento, 2008, pp. 334-336, n. 45.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Gramaccini Norberto, Ideeller Besitz. Paduaner Gipsabgusse des Quattrocento, in Reproduktion. Techniken und Ideen von der Antike bis heute. Eine Einfuhrung, herausg. von J. Probst, Berlin, 2011, pp. 58-83.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, 76. Calco del rilievo con i centauri, in Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all&apos;Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, pp. 103-105.</BIL>
    </DO>
  </OA>
</schede>
