
<schede>
  <RA>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">RA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">MB128</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Testa femminile</OGTD>
      </OGT>
      <CLS hint="Classe e produzione">scultura/ rilievo</CLS>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Mantova Benavides</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Vallisneri</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">sec. IV a.C.</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">decenni iniziali</DTZS>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">390 a.C.</DTSI>
        <DTSF hint="A">380 a.C.</DTSF>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">produzione attica/ maniera di Cefisodoto</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">marmo pentelico/ scalpellatura/ levigatura</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">23</MISA>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Testa femminile appartenuta ad un originale greco e successivamente rimaneggiata in epoca rinascimentale. Il volto è caratterizzato da un idealismo fisionomico tipico del classicismo maturo, incorniciato da due gonfie ciocche di capelli che si separano dal centro della fronte e con andamento tortile scendono ai lati. La parte posteriore del capo non è visibile in quanto tagliata verticalmente assieme alla nuca e al collo: i segni degli strumenti ancora visibili e la modellatura della testa suggeriscono l&apos;appartenenza ad un altorilievo, dal quale venne staccata in un secondo momento per rendere autonomo e fruibile l&apos;oggetto artistico così creato. L&apos;impronta formale, lo stile e il materiale denotano l&apos;appartenenza dell&apos;esemplare ad una stele funeraria di produzione attica, mentre dettagli compositivi e fisionomici suggeriscono l&apos;attribuzione alla scuola o alla maniera di Cefisodoto, dunque datata al decennio tra il 390 e il 380 a.C.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Anti Carlo, Frammento di stele attica nel Museo delle Antichità dell&apos;Università di Padova, in Charites, (1957), pp. 95-100.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, Il museo del Liviano a Padova. Itinerario per il visitatore, Padova, 1976, pp. 22, 24-25, fig. 4.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, La raccolta di sculture antiche di Francesco Squarcione tra leggenda e realtà, in Francesco Squarcione &quot;pictorum gymnasiarcha singularis&quot;, Atti delle giornate di studio (Padova 10-11 febbraio 1998), a cura di Alberta De Nicolò Salmazo, Padova, 1999, p. 241.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Favaretto Irene, Sculture greche a Venezia e nel territorio della Repubblica, in L&apos;eredità greca e l&apos;ellenismo veneziano, a cura di Gino Benzoni, Venezia-Firenze, 2002, pp. 131-132, nota 36.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, Veneranda antiquitas. Studi sull&apos;eredità dell&apos;antico nella Rinascenza Veneta, in Studies in Early Modern European Culture. Studi sulla cultura europea della prima età moderna, 1 (2005), Bern, pp. 25, 171.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Bodon Giulio, 1. Testa femminile da stele funeraria attica, in Un museo di antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all’Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, p. 25.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Lazzarini Lorenzo, L&apos;identificazione dei marmi delle sculture mediante analisi archeometriche, in Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all&apos;Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, pp. 187-189.</BIL>
    </DO>
  </RA>
</schede>
