
<schede>
  <OA>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">OA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">OPA00289</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">dipinto</OGTD>
      </OGT>
      <SGT hint="SOGGETTO">
        <SGTT hint="Titolo">Allegoria della crescita dell&apos;Umanità attraverso la cultura</SGTT>
      </SGT>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Patrimonio storico-artistico diffuso</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Secolo">XX</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione di secolo">prima metà</DTZS>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">1941</DTSI>
        <DTSF hint="A">1941</DTSF>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <AUT hint="AUTORE">
        <AUTN hint="Autore/nome scelto">Ponti Gio</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">1891/1979</AUTA>
      </AUT>
      <AUT hint="AUTORE">
        <AUTN hint="Autore/nome scelto">Pendini Fulvio</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">1907/ 1975</AUTA>
      </AUT>
      <AUT hint="AUTORE">
        <AUTN hint="Autore/nome scelto">Dandolo Giovanni</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">1891/1961</AUTA>
      </AUT>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">intonaco/ pittura a fresco</MTC>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">La decorazione ad affresco, che decora la scala che conduce dall&apos;Atrio degli Eroi al Rettorato, costituisce una grandiosa celebrazione del sapere e delle scienze. All’inizio della scala si incontra uno studente nudo affiancato dal suo Maestro; seguono le allegorie delle Scienze naturali, di quelle astratte (ad esempio Geometria e Matematica), delle Arti e delle Scienze morali. In cima alla scala è l’immagine dello studente ormai vecchio, al quale cadono di mano i libri mentre pronuncia il motto cinquecentesco: &quot;anchora imparo&quot;. Sulla sommità è l’imponente figura dell’Alma Mater: ai suoi piedi sono i volumi più celebri prodotti dagli studiosi nel corso della storia dell’Ateneo; accanto è il setaccio, simbolo dell’Università che promuove solo i migliori. Il buco presente in un angolo del setaccio, con la lettera di un Ministro, è un&apos;allusione all’usanza delle raccomandazioni. La parte di affresco sotto la scala, realizzata in un secondo tempo, celebra la nascita dell’umanità e della cultura (il Caos, Adamo ed Eva, l’invenzione del fuoco).</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Semenzato C. 1979, L&apos;Università di Padova: il Palazzo del Bo. Arte e storia, Sarmeola di Rubano (Padova), p. 35.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Nezzo M. 2008, Il miraggio della concordia. Documenti sull’architettura e la decorazione del Bo e del Liviano: Padova 1933-1943, Treviso, pp. 403-538.</BIL>
    </DO>
  </OA>
</schede>
