
<schede>
  <PST version="3.01_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice">9</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Scarpometro</OGTD>
      </OGT>
    </OG>
    <CT hint="CATEGORIA">
      <CTP hint="Categoria principale">topografia</CTP>
      <CTC hint="Parole chiave">livella</CTC>
    </CT>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Collezione di topografia e geodesia - DICEA</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">XIX</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">secondo quarto</DTZS>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <AUT hint="AUTORE RESPONSABILITA&apos;">
        <AUTR hint="Ruolo">costruttore</AUTR>
        <AUTN hint="Autore nome scelto">Giuseppe Stefani</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici Periodo di attivita&apos;">Fu il meccanico della Specola dal 1834 al 1842. </AUTA>
      </AUT>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">ferro</MTC>
      <MTC hint="Materia e tecnica">ottone</MTC>
      <MTC hint="Materia e tecnica">vetro</MTC>
      <MTC hint="Materia e tecnica">legno</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">4</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">12</MISL>
        <MISN hint="Lunghezza">20</MISN>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Oggetto">Lo strumento, firmato “GIUSEPPE STEFANI FECE” e acquistato nell’aprile 1845 per il Gabinetto di Geodesia dell’Università, veniva utilizzato per misurare la scarpa ovvero l’inclinazione di una superficie. Esso è composto da un supporto a quarto di cerchio al cui vertice è incernierata una livella a bolla. Sull’arco vi è una scala graduata da 0° a 90°: quando l’indice è posto sullo zero l’asse della livella risulta parallelo alla base. Sulla base dello strumento è fissata anche una diottra a pinnule (o alidada) che consentiva di misurare gli angoli.  Per misurare la pendenza di una superficie, si appoggiava la base dello strumento sulla superficie stessa avendo l’accortezza di posizionare l’asse della livella secondo la linea di massima pendenza. Si faceva scorrere poi la livella lungo la scala graduata fino a che la bolla al suo interno non risultava perfettamente centrata. A questo punto, il valore letto sulla scala graduata coincideva con il grado di inclinazione della superficie.  Lo scarpometro è conservato in una scatola all’interno della quale vi è anche un supporto per poter appendere lo strumento tramite un occhiello fissato al lato curvo dello stesso.  Giuseppe Stefani (?-1842) fu il meccanico della Specola di Padova dal 1834 al 1842 e allievo prediletto di Giovanni Battista Rodella (1749-1834), del quale fu il successore.</DESO>
      </DES>
      <ISR hint="ISCRIZIONI">
        <ISRS hint="Tecnica di scrittura">a incisione</ISRS>
        <ISRI hint="Trascrizione">GIUSEPPE STEFANI FECE</ISRI>
      </ISR>
    </DA>
  </PST>
</schede>
