
<schede>
  <PST version="3.01_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice">32</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Diottra a cannocchiale</OGTD>
      </OGT>
    </OG>
    <CT hint="CATEGORIA">
      <CTP hint="Categoria principale">topografia</CTP>
      <CTC hint="Parole chiave">ottica</CTC>
    </CT>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Collezione di topografia e geodesia - DICEA</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">XIX</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">secondo quarto</DTZS>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <AUT hint="AUTORE RESPONSABILITA&apos;">
        <AUTN hint="Autore nome scelto">Giuseppe Stefani</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici Periodo di attivita&apos;">Fu il meccanico della Specola dal 1834 al 1842. </AUTA>
      </AUT>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">ferro</MTC>
      <MTC hint="Materia e tecnica">ottone</MTC>
      <MTC hint="Materia e tecnica">vetro</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">50</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">10</MISL>
        <MISN hint="Lunghezza">20</MISN>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Oggetto">Lo strumento è la diottra –o livello- a cannocchiale che faceva parte della tavoletta pretoriana di Giuseppe Stefani. Il cannocchiale è montato su una riga dotata di due forellini all’estremità che ne facilitavano il fissaggio alla tavoletta pretoriana, la quale permetteva di tracciare direttamente su un foglio gli angoli di posizione dei luoghi traguardati, in modo da ottenere un&apos;immediata trascrizione planimetrica del territorio da rilevare.  La tavoletta in questione, che prende il nome da uno dei suoi presunti inventori, Johannes Praetorius (1537-1616), era composta in questo caso da una bussola topografica, una squadra zoppa, uno squadro agrimensorio e una livella a bolla. Giuseppe Stefani  (?-1842), fu il meccanico della Specola di Padova dal 1834 al 1842 e allievo prediletto di Giovanni Battista Rodella (1749-1834), del quale fu il successore. </DESO>
      </DES>
    </DA>
  </PST>
</schede>
