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  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.433064</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://phaidra.cab.unipd.it/o:433064</dc:identifier>
  <dc:title xml:lang="ita">Bussola</dc:title>
  <dc:contributor>Università di Padova - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (Conservator)</dc:contributor>
  <dc:source>Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale</dc:source>
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  <dc:subject xml:lang="ita">Bussola, magnetismo</dc:subject>
  <dc:coverage xml:lang="ita">secondo quarto, XIX</dc:coverage>
  <dc:description xml:lang="ita">Si tratta di una bussola magnetica montata in una calotta d’ottone munita di un’asta con un foro, che permetteva il fissaggio alla tavoletta pretoriana. Sul quadrante della bussola è incisa la rosa dei venti, e due asticelle d’ottone costituiscono il sistema di bloccaggio dell’ago. Il bordo della calotta è graduato, mentre  l’ago magnetico ha le due estremità annerite.  Lo strumento faceva parte della tavoletta pretoriana costruita da Giuseppe Stefani (?-1842), meccanico della Specola di Padova dal 1834 al 1842 e allievo prediletto di Giovanni Battista Rodella (1749-1834), del quale fu il successore. </dc:description>
  <dc:rights xml:lang="ita">Per l&#39;immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale direzione@dicea.unipd.it</dc:rights>
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