<oai_dc:dc xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:oai_dc="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc/ http://www.openarchives.org/OAI/2.0/oai_dc.xsd">
  <dc:rights>All rights reserved</dc:rights>
  <dc:rights xml:lang="ita">Per l&#39;immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale direzione@dicea.unipd.it</dc:rights>
  <dc:format>image/jpeg (424774 bytes)</dc:format>
  <dc:description xml:lang="ita">Il circolo (o cerchio) a riflessione venne ideato verso la metà del Settecento dall&#39;astronomo tedesco Johann Tobias Mayer (1723-1762), con lo scopo di migliorare le misurazioni di angoli sia in navigazione che per misure topografiche. Nel 1787, de Borda (1733-1799) ne perfezionò la struttura. Lo strumento permetteva la misurazione degli angoli tra due oggetti tramite l’applicazione del metodo della ripetizione, ovvero facendo coincidere le immagini degli oggetti, osservati l&#39;uno per visione diretta e l&#39;altro per riflessione. </dc:description>
  <dc:subject xml:lang="ita">Circolo a riflessione, ottica</dc:subject>
  <dc:coverage xml:lang="ita">seconda metà, XIX</dc:coverage>
  <dc:type xml:lang="eng">Image</dc:type>
  <dc:contributor>Università di Padova - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale (Conservator)</dc:contributor>
  <dc:title xml:lang="ita">Circolo a riflessione</dc:title>
  <dc:source>Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale</dc:source>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.434093</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://phaidra.cab.unipd.it/o:434093</dc:identifier>
  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
</oai_dc:dc>