
<schede>
  <RA version="3.00_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo Scheda">RA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">BT106</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">bronzetto</OGTD>
      </OGT>
      <CLS hint="Categoria - classe e produzione">SCULTURA/ STATUARIA MINIATURISTICA</CLS>
      <SGT hint="SOGGETTO">
        <SGTI hint="Identificazione">Ermafrodito</SGTI>
      </SGT>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">Età romana</DTZG>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">produzione italica</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">bronzo/ fusione piena</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">6.4</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">2.2</MISL>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Statuetta in bronzo votiva raffigurante un ermafrodito stante sulla gamba destra, mentre la sinistra è leggermente avanzata e flessa. Sulla schiena è segnata la doccia dorsale, mentre la porzione inferiore e le gambe sono ricoperte da un mantello. I due lembi superiori del mantello sono trattenuti dalle mani sui fianchi, la sinistra all&apos;altezza della vita, la destra a quella della coscia. Il volto presenta ampi occhi dilatati, naso e bocca, pur piccoli, sono ben delineati; il viso è incorniciato da lunghi capelli incisi a freddo dal bulino con solchi paralleli, a frangia sulla fronte, scalati sul retro, terminanti a punta. Presenta una patina di colore verde scuro, distesa non uniformemente; si osservano incrostazioni soprattutto nella parte superiore ed un foro sulla gamba destra, nella zona fra coscia e polpaccio.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Tonini Lucia, I bronzetti del Museo del Liviano, tesi di laurea, rel. prof. Luigi Polacco, Università degli Studi di Padova, a.a. 1962-1963, pp. 110-113.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Tonini Lucia, I bronzetti del Museo del Liviano, tesi di laurea, rel. prof. Luigi Polacco, Università degli Studi di Padova, a.a. 1962-1963, p. 111.</BIL>
    </DO>
  </RA>
</schede>
