
<schede>
  <RA version="3.00_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo Scheda">RA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">I264</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">lucerna/ a canale</OGTD>
        <OGTT hint="Tipologia">Buchi IX-b</OGTT>
      </OGT>
      <CLS hint="Categoria - classe e produzione">STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D’USO/ ILLUMINAZIONE</CLS>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">I d.C.</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">seconda metà</DTZS>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">produzione romana</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">terracotta/ a matrice</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">3</MISA>
        <MISD hint="Diametro">6.3</MISD>
        <MISN hint="Lunghezza">9.2</MISN>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Lucerna firmalampe con anello in rilievo delimitante la spalla chiuso e beccuccio a forma di I attraversato da un solco piuttosto profondo e munito di un foro di sfiato. Spalla decorata con tre borchiette forate; le più vicine al collo del beccuccio mancano della parte superiore. Il piano del disco è molto abbassato, con foro per l&apos;alimentazione al centro. Un secondo foro di sfiato doveva essere sul disco proprio sotto l&apos;orlo. Sulla base, circondata da tre solchi concentrici, c&apos;è il marchio di fabbrica, molto consunto, ma in cui si può leggere, quasi completamente evanido, PHOETASPI. Corpo ceramico di colore rosso chiaro di fine impasto. Presenta etichetta bordata di blu con indicazione &quot;160&quot; e &quot;47&quot;: nell&apos;inventario del Gabinetto di Archeologia della R. Università di Padova del 1905 (Ghirardini-Minto) si riporta &quot;160 - lucerna liscia&quot; e come risulta da documenti che trattano degli acquisti del suddetto Gabinetto questa lucerna appartiene all&apos;Università dal 1871. </DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Amati Maria, Le lucerne del Museo del Liviano, tesi di laurea, rel. prof. Luigi Polacco, Università degli Studi di Padova, a.a. 1966-1967, pp. 66-67, n. 44.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Buchi Ezio, Lucerne del Museo di Aquileia, I. Lucerne romane con marchio di fabbrica, Aquileia Associazione Nazionale per Aquileia, 1975, pp. 134-135, nn. 946-949.</BIL>
    </DO>
  </RA>
</schede>
