
<schede>
  <RA version="3.00_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo Scheda">RA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">S52</ACC>
      <ACC hint="Altro codice bene">S59</ACC>
      <ACC hint="Altro codice bene">K221</ACC>
      <ACC hint="Altro codice bene">K222</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">coppa/ emisferica</OGTD>
        <OGTT hint="Tipologia">Dragendorff 37</OGTT>
      </OGT>
      <CLS hint="Categoria - classe e produzione">STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D’USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI</CLS>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">luogo di provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">ITALIA</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Friuli-Venezia Giulia</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">TS</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Trieste</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">collezione Eugenio Neumann</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">II d.C.</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">seconda metà</DTZS>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">160 d.C.</DTSI>
        <DTSF hint="A">200 d.C.</DTSF>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">produzione romana</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">terracotta/ tornio</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">7.5</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">6</MISL>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Due frammenti di parete decorata non combacianti ma pertinenti alla stessa coppa emisferica centro-gallica prodotta a Lezoux da Iullinus. La superficie è decorata a stampo. Sul frammento S52 il fregio principale è costituito da stretti pannelli e da nicchie alternate. Il pannello bordato da due linee verticali perline, terminanti con cerchietti e lievemente divergenti, contiene una figura di guerriero a gambe scostate a breve distanza da un astragalo collocato verticalmente. Il guerriero sostiene con la mano destra una lancia ritta al suo fianco sinistro. Entro la nicchia, formata da colonne tortili, con alto capitello di tipo corinzio, si trova una figura femminile stante, seminuda, che sostiene sulle gambe un manto drappeggiato. All&apos;interno della nicchia, a destra della figura, resta parte della firma bustrofedica del vasaio collocata verticalmente [IV]LLINI. Sul frammento S59 il fregio principale è costituito da figure umane entro una sorta di edicola formata da colonne tortili, sormontate da un capitello di tipo corinzio che sostiene un arco a botte a doppia cornice. La nicchia più completa contiene una figura maschile, probabilmente Apollo, seduta su un basamento roccioso, con la mano destra alzata sul capo e la mano sinistra che sostiene forse una palma. Nella nicchia parziale vi è un&apos;altra figura maschile seduta e priva del capo, con le braccia lungo il busto e le gambe accavallate, avvolte in un mantello, dal quale pendono panneggi sul sedile. Tra le arcate resta la linea separatoria perlinata verticale; superiormente a destra vi è una porzione di circoletto. Nella nicchia accanto alla figura di Apollo, vi sono i resti della firma bustrofedica collocati verticalmente [I]VLLINI. Superficie interna verniciata liscia, recante tracce evidenti della lavorazione al tornio; superficie esterna sublucida. Sul retro di ambo i frammenti una &quot;N&quot; indica la pertinenza alla collezione Neumann.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Menegazzi Alessandra, Bolli su terra sigillata al Museo di Scienze archeologiche e d&apos;Arte dell&apos;Università degli Studi di Padova, in &quot;Quaderni di Archeologia del Veneto&quot;, XXIV, 2008, pp. 214-215, nn. 9-10.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Antoni Armida, La ceramica sigillata del Museo del Liviano, tesi di laurea, rel. prof. Luigi Polacco, Università degli Studi di Padova, a.a. 1967-1968, pp. 266-284, nn. 33-34.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Rogers George B., Poteries sigillées de la Gaule centrale, II, Lezoux, Cahiers du Centre Archéologque de Lezoux, 1999, pl. 57.2.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Stanfield Joseph-Aloysius, Simpson Grace, Les poitiers de la Gaule centrale, Gonfaron, Revue Archeologiques Sites, 1990, pp. 261-264.</BIL>
    </DO>
  </RA>
</schede>
