
<schede>
  <RA version="3.00_ICCD0">
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo Scheda">RA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">S14</ACC>
      <ACC hint="Altro codice bene">K191</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">coppa/ emisferica</OGTD>
        <OGTT hint="Tipologia">Dragendorff 37</OGTT>
      </OGT>
      <CLS hint="Categoria - classe e produzione">STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D’USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI</CLS>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">I-II d.C.</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">fine/ metà</DTZS>
      </DTZ>
      <DTS hint="CRONOLOGIA SPECIFICA">
        <DTSI hint="Da">80 d.C.</DTSI>
        <DTSF hint="A">150 d.C.</DTSF>
      </DTS>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">produzione romana</ATBD>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">terracotta/ tornio</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unita&apos;">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">5</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">4.5</MISL>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Frammento di parete decorata di coppa emisferica sud-gallica prodotta a La Graufesenque o a Banassac. La superficie è decorata a stampo e in alto sono presenti ovoli lunghi con lingue non ben incise né ben distanziate, divise da segmenti verticali lisci, terminanti con roselline ad otto petali. Il fregio principale è costituito da elementi vegetali ed animali. A sinistra un cervo seduto, privo della parte anteriore del muso e delle zampe. I tratti orizzontali incisi a mano mediante bulino hanno forse lo scopo di rendere il vello dell&apos;animale. A destra si erge la parte superiore di un nodoso e robusto albero, con 5 rami contorti, ottenuti con grosse linee ondulate, recanti fiori a grappolo e foglie dai margini frastagliati. Tra i rami vi sono uccellini di differenti dimensioni. I tratti sembrano quelli tipici dei prodotti di Germanus. Superficie interna ed esterna verniciata e lucida.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Antoni Armida, La ceramica sigillata del Museo del Liviano, tesi di laurea, rel. prof. Luigi Polacco, Università degli Studi di Padova, a.a. 1967-1968, pp. 319-322, n. 43.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Gabucci Ada, Attraverso le Alpi e lungo il Po. Importazione e distribuzione di sigillate galliche nella Cisalpina, Roma, Publications de l&apos;École française de Rome, 2017, p. 646, fig. 91.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Oswald Felix, Index of Potters’ Stamps on Terra Sigillata &quot;Samian Ware&quot;, London, The Gregg press, 1964, n. 1748, tav. LXXI.</BIL>
    </DO>
  </RA>
</schede>
