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  <dc:rights xml:lang="ita">Per gentile concessione dell’Istituto Veneto di Lettere, Scienze ed Arti.</dc:rights>
  <dc:title xml:lang="ita">Baioni, Giuliano</dc:title>
  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.451912</dc:identifier>
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  <dc:description xml:lang="ita">Giuliano Baioni (Lugo di Romagna 1926 – San Donà di Piave 2004) fu, ben oltre i confini nazionali, uno dei massimi studiosi di letteratura tedesca del Novecento e «il più grande germanista che l’Italia abbia avuto» (Magris). Dopo gli studi di Economia all’Università di Bologna, si iscrisse nel 1949 alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Venezia, dove si laureò nel 1955 con L. Mittner. Nel 1963 ottenne la cattedra di Germanistica, insegnando in qualità di ordinario a Palermo, Trieste e, tra il 1966 e il 1974, a Padova. Qui offrì corsi incentrati, tra gli altri argomenti, sulla poesia dello ‘Sturm und Drang’, sul Classicismo di Weimar o sulla narrativa di Franz Kafka. Dopo un biennio trascorso presso l’Ateneo di Bologna, si trasferì infine all’Università di Venezia, dove nel 2002 fu nominato professore emerito.
I suoi studi su Goethe, Nietzsche, Kafka spiccano, all’interno di bibliografie sconfinate per la profonda capacità interpretativa, la solidità dell’argomentazione e non da ultimo per una prosa estremamente concreta e comprensibile, «asciutta e pregnante» (Magris). Le stesse qualità caratterizzavano le sue lezioni universitarie, in cui non vi era spazio per alcun istrionismo, a tutto vantaggio di uno stringente confronto critico con i testi letterari: questi, grazie alle sue indagini interpretative, si rivelavano esemplari dei problemi della modernità e dell’esistenza umana.   
Fu membro dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Nel 1998 fu insignito del premio Gorizia e del Premio Grinzane Cavour.

Tra i suoi libri si ricordano “Kafka, romanzo e parabola” (1962), “Classicismo e Rivoluzione: Goethe e la Rivoluzione francese” (1969), “Kafka: letteratura e ebraismo” (1984), “Il giovane Goethe” (1996). Alcuni suoi articoli, tra cui spicca il saggio introduttivo alle “Considerazioni inattuali” di Nietzsche, uscito nel 1972, sono stati raccolti a cura di M. Fancelli nel volume “Il sublime e il nulla. Il nichilismo tedesco dal Settecento al Novecento” (2006).

[Marco Rispoli]

Fonti bibliografiche: 
C. Magris, “Ricordo di Giuliano Baioni”, Venezia 2005; P.V. Mengaldo, “Per Giuliano Baioni”, in “Premio ‘Città di Monselice’ per la traduzione letteraria e scientifica, 34-35”, a cura di G. Peron, Padova 2007, pp. 29-33; A.M. Carpi, “La mia memoria di Baioni”, «Studi Germanici», V (2014), pp. 15-21.
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  <dc:subject xml:lang="ita">DiSLLipedia, Baioni, Lingua e letteratura tedesca</dc:subject>
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  <dc:contributor>Rispoli, Marco (Scientific advisor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Centro per la Storia dell’Università di Padova  (Scientific advisor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Capovilla, Jasmine (Editor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Rampazzo, Chiara (Editor)</dc:contributor>
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