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  <dc:contributor>Magro, Fabio (Scientific advisor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Centro per la Storia dell’Università di Padova  (Scientific advisor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Capovilla, Jasmine (Editor)</dc:contributor>
  <dc:contributor>Rampazzo, Chiara (Editor)</dc:contributor>
  <dc:title xml:lang="ita">Spongano, Rosario Raffaele</dc:title>
  <dc:subject xml:lang="ita">DiSLLipedia, Spongano, Letteratura italiana, Storia della lingua italiana</dc:subject>
  <dc:coverage xml:lang="ita">Marina Romea</dc:coverage>
  <dc:coverage xml:lang="ita">10 aprile 1960</dc:coverage>
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  <dc:identifier>hdl:11168/11.452673</dc:identifier>
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  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
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  <dc:description xml:lang="ita">Rosario Raffaele Spongano (Cellino San Marco, BR 1904 – Bologna 2004) è stato filologo, metricologo e critico letterario. Ha insegnato presso le Università di Firenze (dal 1942), Padova (dal 1948) e Bologna (dal 1953). A Padova ha ricoperto la cattedra di Storia della lingua italiana e di Letteratura italiana.
Gli interessi molteplici, estesi lungo tutto l’arco disciplinare ma con specifica attenzione alla letteratura del periodo che va dal Quattrocento all’Ottocento, hanno permesso a Spongano di occuparsi con sensibilità e rigore di questioni storiografiche (sul sensismo e su Parini, sui “Promessi sposi” ecc.) e di problemi filologici (si veda l’importante edizione critica dei “Ricordi” di Guicciardini). L’attenzione nei confronti degli aspetti formali del testo è testimoniata non solo dagli studi di carattere filologico, ma anche dall’apertura agli studi metrici, a cui ha contribuito con un fondamentale repertorio-manuale.
Promotore di iniziative editoriali e culturali (fondatore e poi direttore della rivista «Studi e problemi di critica testuale»; condirettore del «Giornale storico della letteratura italiana) ha ricoperto la carica di Presidente dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, e soprattutto quella di Presidente della Commissione per i testi di lingua, dando vigore e impulso alla pubblicazione di numerosi testi della tradizione italiana. È stato anche accademico della Crusca dal 1968.
L’insegnamento padovano dello studioso è stato breve, ma ha potuto giovarsi della sua profonda conoscenza del Quattrocento e soprattutto dei freschi studi filologici sul Guicciardini. I programmi dei corsi evidenziano inoltre un approccio didattico esemplare: lezioni propedeutiche ed esercitazioni infatti arricchiscono sul piano della proposta metodologica gli ampi e articolati contenuti scientifici proposti agli studenti.

Tra le sue opere, “La poetica del sensismo e la poesia del Parini” (1933), “Un capitolo di storia della nostra prosa d’arte” (1941), “Le prime interpretazioni dei Promessi Sposi” (1947), “La prosa di Galileo e altri scritti” (1949), l’edizione critica dei “Ricordi” di Francesco Guicciardini (1951), “Nozioni ed esempi di metrica italiana” (1966).

[Fabio Magro]

Fonti bibliografiche:
“Per i cento anni di un maestro. Scritti in onore di Raffaele Spongano”, a cura di E. Pasquini e V. Roda, Bologna 2004; “Ricordo di Raffaele Spongano”, premessa di P. Viti, Galatina 2011.</dc:description>
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