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  <dc:title xml:lang="ita">L’educazione alle microlingue e nelle microlingue disciplinari; La realizzazione di unità didattiche di italiano dello studio</dc:title>
  <dc:creator>Balboni, Paolo E.</dc:creator>
  <dc:language>ita</dc:language>
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  <dc:date>2014</dc:date>
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  <dc:publisher>Loescher</dc:publisher>
  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.461266</dc:identifier>
  <dc:identifier>https://phaidra.cab.unipd.it/o:461266</dc:identifier>
  <dc:source>Balboni, Paolo E., L’educazione alle microlingue e nelle microlingue disciplinari; La realizzazione di unità didattiche di italiano dello studio. Torino, Loescher, 2014.</dc:source>
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  <dc:description xml:lang="ita">Il modello di educazione semiotica proposto nel video 1 nota che la lingua svolge una funzione metalinguistica per tutti gli altri codici – visivi, sonori, corporei, astratti.  
Nella realtà scolastica questo significa che la lingua è lo strumento (la microlingua) di insegnamento in tutte le discipline, microlingua che spesso gli studenti non sono attrezzati a comprendere edd acquisire e la cui natura sfugge spesso agli stessi insegnanti che la usano. Il saggio, che introduce un volume dedicato al tema, ipotizza percorsi di educazione microlinguistica.
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  <dc:rights>All rights reserved</dc:rights>
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