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  <dc:contributor>Università di Padova (Editor of compilation)</dc:contributor>
  <dc:description xml:lang="ita">Generalmente legati alle ricerche in corso, i modelli tridimensionali stimolarono in particolare lo sviluppo di alcune discipline.
I primi modelli di microfossili, ad esempio, in quanto materializzazioni di osservazioni e scoperte, sostituirono o affiancarono le pubblicazioni, contribuendo agli sviluppi della micropaleontologia. I modelli in mostra facevano parte del Gabinetto di Mineralogia e Geologia dell’ateneo, creato nel 1869.
Crani e calchi di crani svolsero peraltro un ruolo cruciale nella stesura dei principi dell’antropologia, seguendo anche derive pseudo-scientifiche come quelle della frenologia, nata alla fine del ‘700 e screditata nella seconda parte dell’800. A Padova, fu Giovanni Canestrini a introdurre lezioni di antropologia nel 1878, istituendo una sezione di antropologia nell’ambito del Gabinetto di Zoologia e Anatomia comparata. Questa divenne nel 1910-11 l’Istituto e Museo di Antropologia.</dc:description>
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  <dc:language>ita</dc:language>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.547226</dc:identifier>
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  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
  <dc:title xml:lang="ita">Modelli tra ricerca e didattica</dc:title>
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