
<schede>
  <BNP>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">BNP</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACM hint="Codice museo">MGP-PD</ACM>
      <ACO hint="Codice collezione">C</ACO>
      <ACK hint="Codice campione">8059C</ACK>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">fossile</OGTD>
        <OGTT hint="Definizione specifica">Echinide, riccio di mare</OGTT>
        <OGTC hint="Denominazione collezione">Collezione Catullo; Echinodermi, Neoechinidi irregolari</OGTC>
      </OGT>
    </OG>
    <SP hint="SISTEMATICA - PALEONTOLOGIA">
      <SPS hint="SISTEMATICA">
        <SPSP hint="Regno">Animalia</SPSP>
        <SPSH hint="Phylum/ Divisione">Echinodermata</SPSH>
        <SPSB hint="Classe">Echinoidea</SPSB>
        <SPSR hint="Genere">Gitolampas</SPSR>
        <SPSS hint="Specie">placenta</SPSS>
        <SPSD hint="Autore e anno specie">(Dames)</SPSD>
      </SPS>
    </SP>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Descrizione oggetto">Gli echinidi sono animali marini che vivono a tutte le profondità. Il loro scheletro (dermascheletro) è costituito da una serie di piccole piastre calcaree, saldate tra loro, formanti una teca di forma rotondeggiante o discoidale. Il dermascheletro è fornito di aculei mobili, usati prevalentemente a scopo difensivo. La maggior parte dei ricci di mare è detritivora. Di alcune specie sono commestibili le uova mature. L’esemplare proviene da Priabona, località situata nel comune di Monte di Malo, (Vicenza). Da essa prende il nome il Priaboniano, ossia il periodo di riferimento per l&apos;Eocene superiore del Mediterraneo. La serie locale inizia alla base con il caratteristico conglomerato a Cerithium diaboli (Conglomerato del Boro). La Formazione di Priabona è costituita da un complesso di calcari, calcari marnosi e marne ricchi di fossili di ambiente marino poco profondo. Tra i fossili provenienti da questa formazione si annoverano 66 specie di echinoidei, molte delle quali risultano esclusive del Vicentino.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione struttura conservativa">Museo di Geologia e Paleontologia</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LR hint="DATI DI RACCOLTA">
      <LRV hint="LOCALITA&apos; DI RACCOLTA">
        <LRVK hint="Continente/ Subcontinente">Europa</LRVK>
        <LRVS hint="Stato">Italia</LRVS>
        <LRVR hint="Regione">Veneto</LRVR>
        <LRVP hint="Provincia">VI</LRVP>
        <LRVC hint="Comune">Monte di Malo</LRVC>
        <LRVL hint="Località">Priabona, Lessini orientali</LRVL>
      </LRV>
      <LRL hint="Altro toponimo">Priabona - Monte di Malo - VI</LRL>
    </LR>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Fornasiero M., Piccoli G., 2000 - &quot;I Fossili&quot; . In Catalogo della Mostra &quot;La curiosità e l&apos;ingegno. Collezionismo scientifico e metodo sperimentale a Padova nel Settecento&quot;. Pp. 146-159, Univ. degli Studi di Padova, CISMS, Padova.</BIL>
    </DO>
  </BNP>
</schede>
