
<schede>
  <BNP>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">BNP</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACM hint="Codice museo">MGP-PD</ACM>
      <ACO hint="Codice collezione">Z</ACO>
      <ACK hint="Codice campione">9Z</ACK>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">fossile</OGTD>
        <OGTT hint="Definizione specifica">Scheletro completo di cranio montato</OGTT>
        <OGTC hint="Denominazione collezione">Collezione Achille De Zigno</OGTC>
      </OGT>
    </OG>
    <SP hint="SISTEMATICA - PALEONTOLOGIA">
      <SPS hint="SISTEMATICA">
        <SPSP hint="Regno">Animalia</SPSP>
        <SPSH hint="Phylum/ Divisione">Chordata (Vertebrata)</SPSH>
        <SPSB hint="Classe">MAMMALIA</SPSB>
        <SPSO hint="Ordine">Sirenia</SPSO>
        <SPSF hint="Famiglia">Dugongidae</SPSF>
        <SPSR hint="Genere">Prototherium</SPSR>
        <SPSS hint="Specie">veronense</SPSS>
        <SPSD hint="Autore e anno specie">De Zigno, 1875</SPSD>
      </SPS>
      <SPM hint="TIPO">
        <SPMT hint="Materiale tipico">si</SPMT>
        <SPMP hint="Tipologia">paralectotipo</SPMP>
      </SPM>
    </SP>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Descrizione oggetto">I sireni, animali tuttora esistenti, sono mammiferi di taglia medio-grande. Il nome dell’ordine, Sirenia, deriva dalla lontana somiglianza che questi esseri hanno con le sirene, le creature mitologiche per metà donne e per metà pesci. Infatti essi hanno, come nel caso dell’uomo e di pochi altri mammiferi, le mammelle in posizione toracica. Sono animali erbivori, abitatori di mari costieri e di acque di estuario delle regioni tropicali. Hanno corpo fusiforme con collo corto e arti anteriori a paletta. Gli arti posteriori mancano, il bacino è ridotto, la è coda provvista di espansioni laterali, come nei delfini. Hanno il cranio massiccio e le narici esterne grandi. Lo scheletro è caratteristico per avere molte ossa, vertebre e costole, massicce e compatte (pachiostosi), contrariamente agli altri mammiferi che le hanno spugnose. I molari sono di tipo primitivo. I rappresentanti odierni sono il Dugongo e il Lamantino. In tempi storici fu portata all’estinzione la Ritina di Steller o vacca di mare (priva di denti).</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione struttura conservativa">Museo di Geologia e Paleontologia</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LR hint="DATI DI RACCOLTA">
      <LRV hint="LOCALITA&apos; DI RACCOLTA">
        <LRVK hint="Continente/ Subcontinente">EUROPA</LRVK>
        <LRVS hint="Stato">ITALIA</LRVS>
        <LRVR hint="Regione">VENETO</LRVR>
        <LRVP hint="Provincia">VR</LRVP>
        <LRVC hint="Comune">Roncà</LRVC>
        <LRVL hint="Località">MONTE DUELLO</LRVL>
      </LRV>
      <LRL hint="Altro toponimo">LESSINI SUD</LRL>
    </LR>
    <ET hint="ETA&apos; GEOLOGICA">
      <ETG hint="GEOCRONOLOGIA (CRONOSTRATIGRAFIA)">
        <ETGE hint="Eon (Eontema)">Phanerozoic</ETGE>
        <ETGR hint="Era (Eratema)">Cenozoic</ETGR>
        <ETGP hint="Periodo (Sistema)">Paleogene</ETGP>
        <ETGO hint="Epoca (Serie)">Eocene</ETGO>
        <ETGN hint="Altre suddivisioni cronologiche">Middle Eocene, Eocene medio</ETGN>
      </ETG>
    </ET>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">De Zigno A., 1875 - Annotazioni paleontologiche. Sirenii fossili trovati nel Veneto, in Mem. R. Ist. Ven. Sc. Lett. Arti, 1875, XVIII, estratto pp.1-30; Sickenberg, 1934 - p. 151, f. 23, p. 156, f. 24, p. 157.</BIL>
    </DO>
  </BNP>
</schede>
