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  <dc:subject xml:lang="ita">Tubo di Crookes con minerale fluorescente</dc:subject>
  <dc:description xml:lang="ita">Si tratta di un recipiente di vetro di forma ovoidale posto su un supporto di legno zavorrato da un anello di piombo. Uno degli elettrodi, fissato alla sommità del tubo, termina con un disco in alluminio, mentre l’altro elettrodo a punta è fissato lateralmente vicino alla base. Una colonna di vetro, inserita nella base del tubo e terminante al centro del tubo, sostiene un minerale che diventava fluorescente al passaggio della scarica elettrica. Crookes mostrò che, senza eccezione, il diamante era la sostanza più sensibile da lui studiata nella produzione di una rapida e luminosa fluorescenza. Anche il rubino era notevole in questo senso: al passaggio della scarica, si illuminava di un rosso straordinariamente intenso.</dc:description>
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  <dc:contributor>Università di Padova - Museo di Storia della Fisica (Conservator)</dc:contributor>
  <dc:coverage xml:lang="ita">ultimo quarto, sec. XIX</dc:coverage>
  <dc:identifier>hdl:11168/11.72017</dc:identifier>
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  <dc:rights>All rights reserved</dc:rights>
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  <dc:source>Museo di Storia della Fisica</dc:source>
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  <dc:rights xml:lang="ita">Per l&#39;immagine ad alta risoluzione, rivolgersi al Museo di Storia della Fisica museo.fisica@unipd.it</dc:rights>
  <dc:publisher>PHAIDRA University of Padua</dc:publisher>
  <dc:title xml:lang="ita">Tubo di Crookes con minerale fluorescente</dc:title>
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