
<schede>
  <OA>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">OA</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice bene">MB149</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Libreria a giorno</OGTD>
      </OGT>
    </OG>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Scienze Archeologiche e d&apos;Arte</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Mantova Benavides</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <LA hint="ALTRE LOCALIZZAZIONI GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVE">
      <TCL hint="Tipo di localizzazione">Provenienza</TCL>
      <PRV hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
        <PRVS hint="Stato">Italia</PRVS>
        <PRVR hint="Regione">Veneto</PRVR>
        <PRVP hint="Provincia">PD</PRVP>
        <PRVC hint="Comune">Padova</PRVC>
      </PRV>
      <PRC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <PRCM hint="Denominazione raccolta">Collezione Vallisneri</PRCM>
      </PRC>
    </LA>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Secolo">sec. XVI</DTZG>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <AUT hint="AUTORE">
        <AUTS hint="Riferimento all&apos;autore">attribuito</AUTS>
        <AUTR hint="Riferimento all&apos;intervento">architetto</AUTR>
        <AUTN hint="Autore/nome scelto">Ammannati, Bartolomeo</AUTN>
        <AUTA hint="Dati anagrafici/periodo di attività">1511/ 1592</AUTA>
      </AUT>
      <ATB hint="AMBITO CULTURALE">
        <ATBD hint="Denominazione">bottega veneta</ATBD>
        <ATBR hint="Riferimento all&apos;intervento">esecuzione</ATBR>
      </ATB>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">Legno/ stuccatura/ doratura</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">230</MISA>
        <MISP hint="Profondità">67</MISP>
        <MISN hint="Lunghezza">748</MISN>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Indicazioni sull&apos;oggetto">Mobile libreria &quot;a giorno&quot;, cioè a ripiani aperti. Il mobile, in legno di abete e di cirmolo nei capitelli, è composto da 9 moduli decorati nel prospetto da semicolonne e da una cornice aggettante nel coronamento superiore. Sulla base delle descrizioni presenti nell&apos;Inventario di famiglia della collezione Mantova Benavides del 1695,la critica ha proposto di riconoscere in questo mobile una tipica&quot;scanzia&quot;veneta, cioè un mobile che poteva contenere oggetti o libri o entrambi i manufatti e che era dotato di cornice di coronamento e di spazi interni, detti &quot;nicchi&quot; per la collocazione delle opere. In particolare, l&apos;articolato prospetto architettonico con puntuali richiami alla trattatistica di Vitruvio per le semicolonne su podio, fa presupporre una conoscenza approfondita delle fonti antiche e una correlazione  molto stretta tra le arti applicate e lo studio della tradizione architettonica antica. Infatti tutto il mobile è costruito secondo precisi criteri modulari e rapporti proporzionali che richiamano quelli utilizzati in architettura. Per questo motivo la critica ha avanzato l&apos;ipotesi che il mobile possa derivare da un disegno dello stesso Ammannati stante i rapporti di questi con Marco Mantova Benavides e i soggiorni dell&apos;artista a Padova,ospite di Marco</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Alberici Clelia, Il mobile veneto, Milano, Electa, 1980, p.76.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Tosi Giovanna, La scanzia rinascimentale, in Marco Mantova Benavides il suo museo e la cultura padovana del Cinquecento, atti della giornata di studio nel IV centenario della morte, 1582-1982 (Padova, 12 novembre 1983), Padova, Accademia Patavina di Scienze Lettere ed Arti, 1984, pp. 209-218.</BIL>
      <BIL hint="Citazione completa">Menegazzi Alessandra, Giacometti Roberto, La scanzia rinascimentale al museo: il restauro, in Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all&apos;Università di Padova, a cura di Irene Favaretto, Alessandra Menegazzi, Roma, Giorgio Bretschneider, 2013, pp. 183-185.</BIL>
    </DO>
  </OA>
</schede>
