
<schede>
  <PST>
    <CD hint="CODICI">
      <TSK hint="Tipo scheda">PST</TSK>
    </CD>
    <AC hint="ALTRI CODICI">
      <ACC hint="Altro codice">312</ACC>
    </AC>
    <OG hint="OGGETTO">
      <OGT hint="OGGETTO">
        <OGTD hint="Definizione">Specchi semi-conici per anamorfosi</OGTD>
      </OGT>
      <OGA hint="ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO">
        <OGAD hint="Definizione">Semi-conical mirrors for anamorphosis</OGAD>
        <OGAL hint="Codice lingua">eng</OGAL>
      </OGA>
    </OG>
    <CT hint="CATEGORIA">
      <CTP hint="Categoria principale">Ottica</CTP>
      <CTC hint="Parole chiave">pre-cinema</CTC>
    </CT>
    <LC hint="LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA">
      <LDC hint="COLLOCAZIONE SPECIFICA">
        <LDCM hint="Denominazione raccolta">Museo di Storia della Fisica</LDCM>
      </LDC>
    </LC>
    <DT hint="CRONOLOGIA">
      <DTZ hint="CRONOLOGIA GENERICA">
        <DTZG hint="Fascia cronologica di riferimento">sec. XVIII</DTZG>
        <DTZS hint="Frazione cronologica">seconda metà</DTZS>
      </DTZ>
    </DT>
    <AU hint="DEFINIZIONE CULTURALE">
      <NMC hint="NOMI CORRELATI">
        <NMCN hint="Nome scelto">Simone Stratico</NMCN>
        <NMCA hint="Dati anagrafici/Periodo di attività">(n.1733 - m.1824). Professore di Filosofia sperimentale all&apos;Università di Padova dal 1777 al 1798.</NMCA>
        <NMCY hint="Specifiche">Gli specchi sono stati probabilmente acquistati da Simone Stratico fra il 1777 e il 1798 o da Pietro Zuliani fra il 1798 e il 1804. Vennero descritti per la prima volta da Salvatore Dal Negro nel suo inventario del 1807 come “Due sezioni coniche di metallo dorato in cassetta senza coperto, e possono servire di specchi conico-convesso, e conico-concavo”.</NMCY>
      </NMC>
      <NMC hint="NOMI CORRELATI">
        <NMCN hint="Nome scelto">Pietro Zuliani</NMCN>
        <NMCA hint="Dati anagrafici/Periodo di attività">(n.1739 - m.1804). Professore di Filosofia sperimentale all&apos;Università di Padova dal 1798 al 1804.</NMCA>
      </NMC>
      <NMC hint="NOMI CORRELATI">
        <NMCN hint="Nome scelto">Salvatore Dal Negro</NMCN>
        <NMCA hint="Dati anagrafici/Periodo di attività">(n.1768 - m.1839). Professore di Fisica sperimentale all&apos;Università di Padova dal 1806 al 1839.</NMCA>
      </NMC>
    </AU>
    <MT hint="DATI TECNICI">
      <MTC hint="Materia e tecnica">rame dorato/legno/tessuto</MTC>
      <MIS hint="MISURE">
        <MISU hint="Unità">cm</MISU>
        <MISA hint="Altezza">23</MISA>
        <MISL hint="Larghezza">20</MISL>
        <MISP hint="Profondità">5</MISP>
      </MIS>
    </MT>
    <DA hint="DATI ANALITICI">
      <DES hint="DESCRIZIONE">
        <DESO hint="Oggetto">I due mezzi coni di rame, conservati nel loro astuccio originale, sono dorati sia internamente che esteriormente, e potevano quindi essere utilizzati sia come specchi cilindrico-concavi che cilindrico-convessi. Nessun disegno per questo tipo di anamorfosi è sopravvissuto nella raccolta del Museo di Storia della Fisica.</DESO>
      </DES>
    </DA>
    <TU hint="CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI">
      <CDG hint="CONDIZIONE GIURIDICA">
        <CDGS hint="Indicazione specifica">Università degli Studi di Padova</CDGS>
      </CDG>
    </TU>
    <DO hint="FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO">
      <BIL hint="Citazione completa">Salvatore Dal Negro, Inventario delle macchine, stromenti, ed altri effetti esistenti nel Regio Gabinetto di Fisica Sperimentale, diretto dal Sig. Professore Ab. Salvatore Dal Negro, formato l&apos;anno 1807 [Università di Padova, Dipartimento di Fisica e Astronomia &quot;Galileo Galilei&quot;]</BIL>
    </DO>
  </PST>
</schede>
