Salta ai contenuti
Università degli Studi di Padova

PHAIDRA – Collezioni digitali



Cerca

 Stirpe specimina calcata


Oggetti della collezione: 244 Oggetti per Pagina:  

Stirpe specimina calcata
o:267048
Stirpe specimina calcata
Stirpe specimina calcata
o:267049
Stirpe specimina calcata
Ex classe prima: Flores Monopetali Campaniformes
o:267050
Ex classe prima: Flores Monopetali Campaniformes
Belladonna majoribus folijs et floribus
o:267051
Belladonna majoribus folijs et floribus
Lilium Convallium album
o:267052
Lilium Convallium album
Ruscus angustifolius
o:267053
Ruscus angustifolius
Convolvolus minor arvensis
o:267054
Convolvolus minor arvensis
Tithymalus characias
o:267055
Tithymalus characias
Asclepias albo flore
o:267056
Asclepias albo flore
Althæa dioscoridis
o:267057
Althæa dioscoridis
Koetmia [i.e. Ketmia] syrorum
o:267058
Koetmia [i.e. Ketmia] syrorum
Cucurbita
o:267059
Cucurbita
Cucurbitae folium
o:267060
Cucurbitae folium
Campanula urtica
o:267061
Campanula urtica
Gallium album
o:267062
Gallium album

1  |  2  |  3  |  4  |  5  |  6 ... »

 Stirpe specimina calcata

Erbario impresso a fumo, contenente 218 tavole raffiguranti 199 piante coltivate all’orto botanico di Padova nella seconda metà del Settecento, con nomenclatura che segue il metodo di Tournefort.
Le tavole sono opera di Giovanni Crasso (o Grassi), studente di medicina allievo di Giovanni Marsili. I nomi delle piante presentano talvolta errori ortografici e in alcuni casi la corrispondenza tra il nome della pianta e la tavola non è corretta.

Il procedimento dell'impressione a fumo consisteva nell'annerire un campione vegetale esponendolo al fumo di particolari sostanze per poi comprimerlo tra due fogli di carta leggermente umidi. La tecnica, descritta anche da Leonardo da Vinci nel Codex Atlanticus, nasce alla fine del XV secolo senza mai diffondersi particolarmente (più spesso, infatti, si preferiva "sporcare" l'esemplare con inchiostri), diventando molto rara già dal XVII secolo.

Per qualche informazione sulle diverse tecniche di stampa botanica "dal vero": http://ngm.nationalgeographic.com/2012/10/leaves/nature-prints

Le tavole di Giovanni Crasso furono riunite in un volume nel 1784 da Giovanni Marsili, che aggiunse un indice ordinato secondo la classificazione tournefortiana.

Legatura di restauro (anni Duemila), in pelle su cartone pressato.

Persone
Crasso, Giovanni (Autore)
Marsili, Giovanni (Precedente proprietario)

Luogo/Tempo
1784?

Soggetto
• Orto botanico, erbario, impressione a fumo, tavole, piante, Giovanni Crasso, Grassi, Tournefort, Marsili

Lingua: Latino

Provenienza
Biblioteca dell'Orto Botanico di Padova, Ar.13.A