Opere di Anna Marinetti
Anna Marinetti e Giovannella Cresci durante uno stage epigrafico ad Altino.
Anna Marinetti è nata a Venezia il 14 luglio 1955. La sua formazione universitaria si è compiuta presso l’Università di Padova, dove nel 1978 ha conseguito la laurea in Lettere sotto la guida di Aldo Prosdocimi. Nel contesto scientifico della scuola di linguistica padovana, caratterizzato da rigore metodologico, centralità del documento e attenzione ai fondamenti teorici della disciplina, ha maturato un’impostazione che avrebbe orientato con coerenza l’intero suo percorso di studiosa.
La sua carriera accademica ha avuto inizio negli anni immediatamente successivi. Tra il 1985 e il 1987 ha insegnato Linguistica presso l’Istituto Universitario di Lingue Moderne di Milano. Nel 1986 è risultata vincitrice del concorso a cattedra nel settore ‘Glottologia e Linguistica’ (oggi GLOT-01/A). Dal 1990 è professore ordinario di Glottologia e Linguistica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, ateneo nel quale ha insegnato continuativamente, contribuendo in modo significativo alla formazione di nuove generazioni di studiosi.
I suoi interessi di ricerca si sono orientati verso diversi filoni tematici, accomunati dalla centralità dello studio delle lingue dell’Italia antica, indoeuropee e non indoeuropee. Una prima fase dell’attività si è concentrata sulle lingue italiche — sudpiceno, osco, umbro — e sul latino arcaico; successivamente ha rivolto particolare attenzione alla documentazione linguistica dell’Italia settentrionale preromana, dedicando contributi fondamentali allo studio del celtico d’Italia, del retico e del venetico. In tutti questi ambiti ha operato con rigorosa metodologia filologica, fondando l’analisi sull’esame diretto della documentazione epigrafica e su un costante confronto comparativo. Negli anni più recenti questa impostazione è stata completata con l’attenzione alle potenzialità offerte dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie applicate agli studi linguistici. L’organizzazione elettronica dei corpora e la costruzione di archivi digitali interrogabili hanno rappresentato per lei non un elemento accessorio, ma uno sviluppo coerente del metodo: uno strumento per rendere i materiali più accessibili, confrontabili e condivisibili, rafforzando il dialogo scientifico nazionale e internazionale. Ha infine dedicato attenzione anche alla storiografia linguistica, in particolare agli inediti di Ferdinand de Saussure, contribuendo alla loro valorizzazione e alla ricostruzione del contesto teorico in cui si inseriscono.
Parallelamente all’attività di ricerca e di insegnamento, si è impegnata nella gestione e nelle attività della comunità scientifica della disciplina. È responsabile della redazione della ‘Rivista di Epigrafia Italica’, sezione di ‘Studi Etruschi’, contribuendo alla continuità e alla qualità di una tradizione editoriale di primaria importanza per gli studi sull’Italia antica. Dal 2020 al 2022 è stata Presidente della Società Italiana di Glottologia, incarico svolto con equilibrio e competenza, consolidando il dialogo tra le diverse componenti della comunità scientifica.
Anna Marinetti è autrice di circa centosessanta contributi scientifici, scritti individualmente o in collaborazione con studiosi italiani e stranieri. Ospitati in sedi nazionali e internazionali — dalle riviste specialistiche agli atti di convegno, dai volumi collettanei alle edizioni di testi e corpora epigrafici — essi testimoniano l’ampiezza degli interessi scientifici della loro autrice e ne restituiscono la coerenza metodologica e teorica.
La presente raccolta digitale riunisce e organizza l’insieme della produzione scientifica di Anna Marinetti, volendo offrire una visione d’insieme di un percorso di ricerca sviluppato nell’arco di oltre quattro decenni nell’ambito della linguistica storica e, in particolare, dello studio delle lingue dell’Italia antica.





