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Università degli Studi di Padova

PHAIDRA – Collezioni digitali



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Archivio “Carte del Contemporaneo”

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L’archivio “Carte del Contemporaneo” dell’università Ca’ Foscari di Venezia, ideato da Francesco Bruni e da Silvana Tamiozzo Goldmann, nasce nel 2006 con il fine di accogliere per donazione, catalogare e valorizzare lasciti di autori contemporanei di area veneta.
L’Archivio, collocato nei locali del Centro Interuniversitario di Studi veneti (CISVe), ha acquisito tra il 2006 e il 2011 le carte di Ernesto Calzavara, Pier Maria Pasinetti, Armando Pizzinato e Carlo della Corte.

Il Fondo Ernesto Calzavara (Treviso, 1907–Stra, 2000) è stato donato nel marzo 2004 dagli eredi, il nipote Marco Calzavara e la moglie Pervinca Rizzo. Esso raccoglie le carte del poeta, ed è composto da lettere, appunti manoscritti, autografi, varianti di poesie, fotografie, un’ampia raccolta di recensioni e articoli di giornali, studi e saggi, per un totale di 6567 documenti.


Ernesto Calzavara con il suo gatto. Foto: Pervinca Calzavara.
Ernesto Calzavara con il suo gatto. Foto: Pervinca Calzavara.

Il Fondo P.M. Pasinetti (Venezia, 1913–2006) è stato donato nel 2006 dalle eredi veneziane Loredana Balboni e Anna Ponti, e da quelle americane, Murtha Baca, Francesca Santovetti e Giovanna Zamboni Paulis. Raccoglie una ricchissima corrispondenza italiana e internazionale, scartafacci e stesure con varianti dei romanzi, conferenze e scritti critici legati all’insegnamento universitario alla UCLA di Los Angeles, articoli per testate giornalistiche italiane e americane; comprende inoltre un repertorio fotografico (4.000 pezzi tra fotografie, lastre e negativi), una quarantina di registrazioni e bobine che documentano parte dell’attività di P.M. Pasinetti per cinema e televisione. Tra i materiali custoditi al CISVe vanno segnalati per la loro importanza quelli relativi a Francesco Pasinetti (1911–1949), fratello di Pier Maria, fondatore del Centro sperimentale di cinematografia di Roma.


Pier Maria Pasinetti alla macchina da scrivere, anni ’90. Foto: Paolo della Corte.
Pier Maria Pasinetti alla macchina da scrivere, anni ’90. Foto: Paolo della Corte.


Armando Pizzinato nel suo studio alla Salute, Venezia, 1991. Foto: Paolo della Corte.
Armando Pizzinato nel suo studio alla Salute, Venezia, 1991. Foto: Paolo della Corte.

Il Fondo Armando Pizzinato (Maniago, 1910–Venezia, 2004), donato in parte dalla figlia Patrizia nell’aprile 2007, e in parte da Silvana Tamiozzo Goldmann nel giugno 2009, raccoglie, accanto ai carteggi con artisti e intellettuali del Novecento, alcuni schizzi, schemi per gli allestimenti delle mostre, appunti per conferenze e studi critici, materiali di studio per i propri cataloghi, volumi e una ricchissima varietà di pieghevoli-inviti per mostre, per un totale di circa 4500 documenti.


Carlo della Corte a Venezia.
Carlo della Corte a Venezia.

Il Fondo Carlo Della Corte (Venezia, 1930–2000) è stato donato dal figlio Paolo il 28 febbraio 2011. Comprende preziosi carteggi con i principali protagonisti della scena intellettuale, letteraria, giornalistica e cinematografica italiana, inediti e scartafacci relativi alla produzione poetica, narrativa e critica (tra cui gli studi sulla fantascienza e sui fumetti) per un totale di 2.300 documenti.

Il progetto di digitalizzazione dei materiali d’archivio, pensato e impostato dall’attuale direttore del CISVe Eugenio Burgio, prevede la creazione di collezioni digitali finalizzate alla fruizione scientifica dei materiali dei vari fondi documentari.

Il lavoro di creazione di collezioni digitali di materiali d’archivio, iniziato nel 2014, è tuttora in fieri.

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