Bergen Belsen:…un nero abisso in cui l’umanità affonda. Seminario
Bergen Belsen:…un nero abisso in cui l’umanità affonda. Seminario
Descrizione
Bergen-Belsen – in Germania nella Sassonia - fu definito dai sopravvissuti “l’inferno in terra” per le condizioni disumane in cui vissero e morirono negli ultimi mesi di guerra uomini, donne e bambini mano a mano che i russi avanzavano da est e gli angloamericani da sud-ovest. Totalmente disorganizzato, senza strutture adeguate ad accogliere più di 60.000 persone, a Bergen-Belsen si muore di freddo, fame e tifo. Raccontiamo – attraverso le testimonianze delle sopravvissute - le storie di giovani donne e ragazze, come Anne e Margot Frank, la mantovana Luisa Levi, le veneziane Alda Silvana Levi, Marisa e Jole Jesurum, sopravvissute ai lager di Auschwitz e Ravensbruck, morte a Bergen-Belsen.
Il seminario offre anche una riflessione su come affrontare in classe, nei diversi ordini di scuola, il tema della Shoah attraverso le storie, le testimonianze, la documentazione storica. Propone anche spunti di riflessione sulla responsabilità della memoria: un “fare storia a scuola” che sia giudizio sul passato, ma anche interrogare i propri pregiudizi e il proprio porsi oggi di fronte a ingiustizie e discriminazioni.
Saluti: Sara De Vido, Delegata ai Giorni della Memoria, del Ricordo e alla parità di genere - Università Ca' Foscari Venezia
Introduce: Maria Teresa Sega, Associazione rEsistenze
Intervengono:
Maria Bacchi, storica dell’infanzia in Guerra
Il filo di Arianna: alla ricerca di Luisa Levi
Maria Teresa Sega, Associazione rEsistenze
“Niente fiori per gli ebrei”. Veneziane a Bergen-Belsen
Letture di testimonianze a cura di studentesse dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Luogo/Tempo
Aula Baratto Ca’ Foscari, Venezia
5 febbraio 2025
Formato
application/pdf (880.92 kB)








