Cranio frenologico secondo Vimont
Descrizione
Fu probabilmente acquistati da Giovanni Canestrini o da Enrico Tedeschi, primo direttore dell’Istituto e Museo di Antropologia.
Costituisce un vero e proprio modello per la ricerca e la didattica.Secondo i principi della frenologia elaborati a fine ‘700 dal medico viennese Franz J. Gall, si può dividere il cervello in 27 aree, ognuna associata a una facoltà intellettuale o disposizione morale. Più una caratteristica è spiccata, più l’area corrispondente cresce in dimensioni creando delle protuberanze nella scatola cranica. Soggetta a violente controversie, la frenologia venne screditata nella seconda parte dell’800, pur rimanendo in voga in alcuni ambienti. Diversi studiosi si interessarono alla frenologia, quali Joseph Vimont o Carl G. Carus.
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