Pratiche di scrittura e contesti culturali intorno a Marco Polo
Descrizione
Il Devisement dou monde ci si presenta legato, come in un destino, a Genova (luogo in cui venne redatto in collaborazione con il pisano Rustichello) e alla Cina di Qubilai. Venezia è quasi un fantasma, nel libro. E Marco è quasi un fantasma a Venezia. Nel senso che la sua memoria, e quella del libro, risulta a più titoli sgranata. I due punti – il Devisement e la Serenissima – quasi non si toccano.
Questo volume, in dieci capitoli, interroga il rapporto tra Marco Polo, Venezia e il Devisement dopo il ritorno in città dalla prigionia genovese.
Poiché il libro di Marco venne probabilmente rivisto e corretto in collaborazione coi domenicani di SS. Giovanni e Paolo, gli autori dei capitoli cercano di definire con maggiore precisione il quadro culturale che ha reso questa revisione possibile e le reti sociali e politiche che vi hanno contribuito. Il momento storico – l’inizio del Trecento – è caratterizzato da grandi trasformazioni per la città e i suoi protagonisti. La connessione di questi elementi in un paesaggio unitario ha permesso numerosi acquisti e una visione nuova.
Editore:
Edizioni Ca’ Foscari - Venice University PressData:
2025Formato
application/pdf (11.19 MB)
Soggetto
• Est-West relations • Dominican friars • Dominican Order • Dominicans • Holy Land • Missions to Asia • Ideology • Crusades and literature • Office • Military • Umanesimo italiano • Marco Polo • Pilgrimage account • Second redaction • Indian divination • Chancellary • Pietro Calò • SS • Public document • Spirituality • Indirect tradition • Institutional structure • Hagiography • Padova • Taxation • Pace da Ferrara • Manuscripts and text transmission • Medieval Venetia • Venice • Thirteenth-century Venice • Translation • Quinsay chapter • Albertino Mussato • Political economy • Devisement dou monde • Latin versions • Lexycon • Giovanni e Paolo • Public works • Francesco Pipino • Medieval literature • Yuan dynasty • Bonincontro de' Bovi • Reality • Venezia







