Rappresentazioni animali: i modelli anatomici
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Rappresentazioni animali: i modelli anatomici
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Descrizione
I modelli del corpo degli animali, sia umani che non umani, iniziano a diffondersi a partire dal ‘700. Conoscono poi uno straordinario successo in ambito universitario soprattutto con l’800, quando le scuole mediche, veterinarie e di agronomia fanno del modello uno strumento di conoscenza non solo della struttura anatomica degli animali, ma anche della loro fisiologia e del loro sviluppo. Questo permise anche confronti fra diverse specie e si affermarono di fatto nell’800 gli studi di anatomia comparata.
A Padova, la cattedra di Zoologia e Anatomia Comparata viene istituita nel 1869 e assegnata a Giovanni Canestrini, che acquista i modelli di encefali in esposizione per il Gabinetto di Zoologia e Anatomia Comparata.
Modelli per lo studio del corpo umano vengono invece acquistati nell’800 da Lodovico Brunetti, che trasforma il Gabinetto Patologico, istituito nel 1808, in Museo Patologico. In quanto agli studi e ai corsi veterinari, si basarono a lungo sulle raccolte del Collegio Zooiatrico Patavino, attivo dal 1774 al 1873.





