Carta Marina Nvova Tavola. Carta Marina O' Da navigare
Descrizione
La "Geographia" di Claudio Tolomeo era stata riscoperta e tradotta nel Quattrocento, diventando la base della cartografia rinascimentale. Girolamo Ruscelli (1504 ca. – 1566) ne pubblicò una versione in volgare italiano, con molte carte incise ex novo. Quella in oggetto è una delle mappe “moderne” (cioè non derivate da Tolomeo) che Ruscelli aggiunse al corpus classico. È considerata una derivazione della "Carta Marina" del cartografo Giacomo Gastaldi (pubblicata intorno al 1548).
La mappa rappresenta il mondo conosciuto con particolare attenzione agli spazi marittimi, pensata “da navigare”: quindi con più attenzione alle coste, ai porti, e alle rotte commerciali. Il continente nordamericano si estende fino a unirsi all'Asia, mentre una superficie di terra unisce il Nord America al Nord Europa. Testimonia la transizione dalla cartografia tolemaica a quella moderna, con attenzione alle scoperte geografiche del XV–XVI secolo, nonchè la funzione di Venezia come centro europeo di stampa cartografica.
Persone
Ruscelli, Girolamo (Autore)
Gastaldi, Giacomo (Autore)
Biblioteca di Geografia, Scienze Economiche e Aziendali ed Emeroteca "Ca' Borin" (Autore della digitalizzazione)
Museo di Geografia (Conservatore)
Editore:
Appresso Vincenzo ValgrisiData:
1561Luogo/Tempo
Venezia
Formato
image/tiff (196.66 MB)
mappa (altezza: 22 cm, larghezza: 31,50 cm)
Soggetto
• Mappamondi
• Planisferi
• Fondo Morbiato planisferi
• Claudio Tolomeo
• Giacomo Gastaldi
• Rotte marittime
• Porti
• Dewey Decimal Classification -- History & geography (900) -- Geography & travel (910) -- Atlases, maps, charts & plans (912)





