Typus orbis terrarum
Descrizione
Mappa tratta da un'edizione del 1632 dell’ "Atlas Minor"- una versione tascabile dell'imponente Atlas di Mercatore, ideata e pubblicata per la prima volta nel 1607 da Jodocus Hondius padre per renderla accessibile a un pubblico più ampio. Mentre nelle altre edizioni dell’atlante permane l’idea di una vasta Terra ignota australe che si estendeva attraverso entrambi gli emisferi, questa edizione curata dal figlio mostra un’immagine piuttosto diversa del mondo. Il continente meridionale sconosciuto è del tutto scomparso e, a sud di Giava, emerge la costa occidentale dell’Australia, qui nominata ’t lant van Eendracht. Rappresentata forse per la prima volta in un atlante, è il riusltato delle scoperte del 1616 dell’olandese Hartog, a bordo della nave Eendracht.
I due emisferi del mondo poggiano su colonne tozze. Gli elementi Terra, Fuoco, Aria e Acqua - dei quali è fatto l'universo secondo la filosofia greca - sono illustrati rispettivamente negli angoli della mappa da un corno dell’abbondanza, un camaleonte, un uccello del paradiso e una balena. Tra i due emisferi compaiono scene del Giardino dell’Eden e del Giudizio universale.
Persone
Hondius, Jodocus (II) (Autore)
Biblioteca di Geografia, Scienze Economiche e Aziendali ed Emeroteca "Ca' Borin" (Autore della digitalizzazione)
Museo di Geografia (Conservatore)
Van den Keere, Pieter (Incisore)
Editore:
Jan Evertsen Cloppenburgh JrData:
1632Luogo/Tempo
Amsterdam
Formato
image/tiff (34.79 MB)
mappa (altezza: 22 cm, larghezza: 28 cm)
Soggetto
• Mappamondi
• Planisferi
• Fondo Morbiato planisferi
• Australia
• Polo Sud
• Dirk Hartog
• Quattro elementi
• Peccato originale
• Giudizio universale
• Dewey Decimal Classification -- History & geography (900) -- Geography & travel (910) -- Atlases, maps, charts & plans (912)





