Modelli per... l’archeologia
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Modelli per... l’archeologia
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Descrizione
A partire dalla Germania, si diffondono nel corso dell’800 nelle università europee le gipsoteche, collezioni di calchi in gesso di statue o elementi architettonici dell’Antichità. Preziosi mezzi di studio e confronto, i calchi vengono largamente usati per la didattica della nuova scienza archeologica. Nell’Italia post-unitaria, i primi gabinetti di archeologia con una propria gipsoteca compaiono a partire dalla fine dell’800, grazie all’operato dei primi titolari di cattedra in Archeologia.
All’Università di Padova, la gipsoteca viene creata nei primi anni del ‘900 da Gherardo Ghirardini e Giuseppe Pellegrini. Fu poi arricchita da Carlo Anti a partire dal 1922. I principali soggetti acquisiti furono sculture classiche da musei italiani ed europei, opere provenienti da campagne di scavo e calchi da monete e materiali preistorici.





